Iscriviti alla newsletter e ricevi la guida alla crezione della scheda di conformità industria 4.0.
Notizie

Azienda artigiana e impresa 4.0

Scritto da stefano

L’accesso agli incentivi industria 4.0 per le aziende artigiane non è facile e lo scoglio maggiore non sono le macchine che acquistano, ma la scarsissima digitalizzazione dell’impresa. Vediamo alcune aspetti critici.

La norma per l’iperammortamento, ma in generale la digitalizzazione di una azienda, richiede che i macchinari siano interconnessi ai sistemi informativi. Interconnessione significa “scambio dati” che permettano di lavorare in modo più preciso, con qualità maggiore e quindi migliorare in generale la produttività e quindi il servizio al cliente.

Mentre molte macchine iniziano ad essere predisposte a questo scambio dati, anche fornendo informazioni ad alto livello (quindi non solo grezzi numeri estratti da un PLC), le aziende spesso hanno un sistema informativo che è fermo da molti anni. Non è raro, poi, trovare situazioni dove tutto il sistema informativo di riassume nell’utilizzo di due programmi: “Word” ed “Excel” (più un po’ di posta elettronica).

In queste condizioni l’accesso all’iper-ammortamento è impossibile (ricordando che questo incentivo non dipende solo dalla macchina che si acquista, ma riguarda in generale il processo aziendale).

Come fa quindi una azienda artigiana sapere se è pronta per integrare una macchina che possa essere incentivata? Seguendo le domande che seguono è possibile farsi una idea.

Preventivi, ordini/commesse, avanzamento

Come gestisco i preventivi, gli ordini (o commesse)? Ho un sistema che non sia un foglio Excel dove li inserisco, ne tengo traccia, posso indicare che sono in lavorazione, che sono stati completati e annullati?

Nessuno vieta che per fare un preventivo possa utilizzare dei software complessi o anche un foglio Excel tagliato sulle particolarità del proprio business, ma viene poi immagazzinato in un sistema di gestione o resta un file in una cartella?

Se ho un sistema di questo tipo, ci sono ottime probabilità che possa essere esteso per integrare i dati provenienti da una macchina e che quindi mi permetta di associare ad un ordine/commessa, una stato di lavorazione. Tempi, anomalie, scarti una volta “salvati” possono essere agevolmente analizzati per capire se ci sono margini di miglioramento.

Magazzino

Ho un sistema per il gestione del magazzino? O è tutto in un foglio Excel o peggio su un pezzo di carta?

Se ho un sistema anche minimale posso inizialmente integrare i dati di un macchinario in modo che mi scarichino dal magazzino i materiali lavorati. Poi diventa facile caricarlo in modo semiautomatico con, ad esempio, dei codici a barre, ma serve un elemento centrale (la gestione del magazzino) in grado di ricevere informazioni da canali differenti (non ultimo ovviamente il caricamento di dati manuale).

Schede lavoro

Le schede lavoro, quante volte sono solo su carta? Una gestione della scheda lavoro in formato digitale, nella quale compaiano tutte le fasi di lavorazione, permette di integrare i dati anche di una sola macchina che partecipa alla realizzazione del prodotto finale. Ma è un primo passo che, una volta fatto, fa venir voglia di automatizzare anche gli altri, magari semplicemente con un sistema di tracciamento che raccolga l’avanzamento, senza che tutte le macchine debbano essere integrate.

La scheda lavoro, inoltre, obbliga ad avere una anagrafica macchine, utilissima per il tracciamento delle prestazioni.

Valutazione delle prestazioni di una macchina

Certe macchine, specialmente quelle che fanno lavorazioni continue, hanno delle prestazioni valutabili in modo oggettivo. Possono andare veloci o lente, produrre con differenti livelli di qualità o continuare a rompersi. Una macchina interconnessa è in grado di fornire queste informazioni ad un gestionale che abbia una anagrafica macchine ed è possibile, con semplicissimi calcoli, tenere d’occhio le prestazioni.

Domanda: posso sire se quella macchina che ho acquistato sta lavorando al meglio? O magari sta ferma il 40% del tempo per le cause più varie ma delle quali non sono a conoscenza?

In conclusione

Queste domande sono pertinenti per una azienda artigiana che abbia anche una sola macchina in grado di essere interconnessa. Perché domani ne arriverà un’altra e dopodomani un’altra ancora. E non si parla solo di macchine importanti e costose, saranno interconnesse anche macchine piccole o le macchine di servizio. Magari non rientranti nell’iperammortamento, ma sicuramente parti dell’integrazione generale nel proprio sistema produttivo.

Questi piccoli passi sono passi verso una trasformazione che è poi l’obiettivo degli incentivi.


Resta aggiornato, iscriviti alla newsletter

About the author

stefano

Leave a Comment