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Iperammortamento e cessione del bene

Cosa succede se vado a vendere un bene strumentale per il quale sto godendo dell’agevolazione dell’iper-ammortamento? Il decreto dignità (DL 12 luglio 2018, n. 87) aggiunge il recapture dell’incentivo in psecifiche condizioni.

La legge di bilancio 2017 aveva precisato che le quote di iperammortamento potevano continuare ad essere godute se il bene ceduto o dismesso era sostituito con un bene di pari o superiori caratteristiche (che vanno verificate e dichiarate, quindi presumibilmente una nuova perizia) e nel cas il bene sia meno costoso di quello originale, le quote di iperammortamento di fermano alla concorrenza con il valore del nuovo bene (il vostro commercialista saprà fare il calcolo).

Non si specificava, nella legge di bilancio, cosa accadeva alle quote di iperammortamento del bene nel caso lo stesso fosse ceduto o dismesso senza essere sostituito, lasciando intendere che quando goduto non veniva modificato.

Con il decreto dignità e solo per gli investimenti dal 15 luglio 2018, se il bene viene ceduto a titolo oneroso (o trasferito all’estero) e non sostituito con uno di pari o superiori caratteristiche, l’iperammortamento viene a decadere in modo reatroattivo e devono essere restituite le agevolazioni godute. Tutto senza  sanzioni o interessi. Ecco il testo del comma:

Se nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo i beni agevolati vengono ceduti a titolo oneroso o destinati a strutture produttive situate all’estero, anche se appartenenti alla stessa impresa, si procede al recupero dell’iper ammortamento di cui al comma 1. Il recupero avviene attraverso una variazione in aumento del reddito imponibile del periodo d’imposta in cui si verifica la cessione a titolo oneroso o la delocalizzazione degli investimenti agevolati per un importo pari alle maggiorazioni delle quote di ammortamento complessivamente dedotte nei precedenti periodi d’imposta, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Quindi attenzione a quelle aziende che, per vari motivi, dovessero vendere un bene in regime di iper-ammortamento acquisito dopo il 15 luglio 2018: si troverebbero con un incremento del reddito per il recapture dell’iper-ammortamento l’anno successivo.


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stefano

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